fortezza masada mar morto Dead sea

Partiamo dai colori. Partiamo da loro, da qualcosa di semplice e puro, dimenticando un momento la storia, presente e passata, di uno Stato come quello d’Israele. Partiamo dei colori perché sono veri, diretti e sfaccettati. Cerchiamo di guardare con gli occhi di un bambino quello che per un grande è un paese pieno di contrasti…Continua a leggere “Un viaggio in Israele tra tradizioni e contrasti.”

Stiamo parlando di un grande amore, di una never ending story. Stiamo parlando dell’amore di uno stilista per una citta’, dell’amore di Yves Saint Laurent per Marrakech. Un amore testimoniato non solo nelle sue collezioni, nel potere del colore e nella associazione di questi nei suoi lavori, ma anche nelle mura e nelle geometrie della…Continua a leggere “Inaugura a Marrakech il museo di Yves Saint Laurent”

La sensazione e’ quella di disturbo. E di fascino. Sai che entrerai in un luogo che non ti appartiene, nascosto fra delle mura che lo dividono dal pubblico, dalla strada. La soglia e’ un varco che bisogna attraversare in punta di piedi, guardandosi attorno un po’ titubanti. Divide il mondo conosciuto, sociale, ricco di cambiamenti,…Continua a leggere “Le antiche botteghe di Firenze”

weekend valsesia polenta

Chi più chi meno, chi al mare chi in montagna, chi qua e chi la’, tutti noi abbiamo avuto estati in villeggiatura con i nonni, quelle dove i genitori ti sbolognavano con  “dai che un po’ d’aria di montagna ti fa bene”.
E cosi, dopo un pomeriggio tra gli scivoli e le altalene più imponenti dei miei ricordi, capitava anche a me di sentirmi dire frasi consolatorie e promesse di divertimento degno di un parco giochi.
Testa bassa e lacrimoni, li vedevo salire sulla macchina. La gola pizzicava di tristezza da abbandono. Muta e imbronciata, me ne andavo a dormire nella mia cameretta dal pavimento in legno, non finto legno ma legno vero, dove ogni passo e’ una testimonianza di vita non richiesta, dove i miei sogni di diventare agente segreto, impavido e felino nelle movenze, si allenavano

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I ’70. Noi tutti abbiamo qualche ricordo, anche indiretto, di quegli anni. È un decennio, un movimento, uno state of mind, uno spirito che ha segnato la cultura dei giorni nostri. Sono gli anni in cui in televisione si trasmetteva Happy days, e sfido che qualcuno non abbia mai sentito parlare di Fonzie: è impossibile….Continua a leggere “Lonely Planet Story: da due innamorati squattrinati alla prima guida di viaggio.”

tetti parigi

Parigi.

Un nome che evoca scenari romantici, figli della pesante eredità che la storia e le arti ci hanno trasmesso. Oggi questo nome è vittima degli eventi che si susseguono per le sue strade. Sono sentimenti contrastanti quelli che la abitano: la paura e l’odio da una parte, l’umanità e la cortesia di chi ti apre le sue porte dall’altra.